L'Albania
La messa a punto di iniziative puntuali destinate a sostenere specifiche linee strategiche ha costituito l'aspetto principale dell'evoluzione dell'impegno della CICa in favore dei paesi in via di sviluppo anche quando l'identificazione del partner si è rivelata infelice come nel caso dell'Albania. In questo caso un retaggio plumbeo ed oppressivo di quasi 50 anni di regime totalitario aveva messo a tacere ogni voce. E' stato necessario, quindi, intervenire con la creazione di un coordinamento in loco guidato da un nostro rappresentante.
L'Albania si è rivelata alle nostre analisi come un paese bisognoso della ricostruzione complessiva di tutte le componenti della società, prima fra tutte la rete di protezione a favore dei gruppi più svantaggiati e, all'interno di queste categorie, i disabili costituivano l'ultimo livello. Dall'inizio del progetto ad oggi è sorto il primo Centro Socio-Sanitario per disabili che ha avuto un potere di penetrazione formidabile nella società albanese, costituendo l'unica reale alternativa all'internamento coatto nei manicomi o negli istituti lager, e all'internamento “rassegnato” nelle case dove i disabili stavano “rinchiusi”. All'interno del Centro si sono sviluppate, analogamente a quanto realizzato negli altri paesi, assistenza medica, cure riabilitative, sostegno psicologico, continui momenti di aggregazione sociale.
Parallelamente si concretizzavano le attività di assistenza domiciliare per dare copertura a tutto il territorio di Tirana, si delineava il graduale inserimento di alcuni disabili all'interno del personale locale operante nel progetto e la realizzazione di corsi di formazione professionale mirate all'inserimento lavorativo degli utenti.
Si è insomma riproposto, con risultati importanti, il percorso canonico che si diffonde anche fuori dall'Italia e che sinteticamente consiste in: assistenza, riabilitazione e inserimento lavorativo. Queste sono le componenti del modo d'agire della CICa, che ha come obiettivo il raggiungimento dell'emancipazione completa del disabile.
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