Albania

La CICa è presente in Albania sin dal 1996 . Uscito da un retaggio oppressivo di quasi 50 anni di regime totalitario, lo stato albanese si è rivelato fin da subito estremamente bisognoso di ricostruire tutte le componenti essenziali della società, prima fra tutte la rete di protezione a favore dei gruppi più svantaggiati e dei disabili in particolare.

Grazie all’intervento della CICa nel 1996 è stato creato in Albania il primo Centro Socio-Sanitario per disabili, un istituto che ha avuto un formidabile potere di penetrazione nella società albanese, costituendo l’unica reale alternativa all’internamento coatto nei manicomi o negli istituti lager o all’internamento “rassegnato” nelle case dove i disabili venivano letteralmente “rinchiusi”.

(foto Stefano Coppari e Nazzareno Polini)

(foto S. Coppari e N. Polini)

Analogamente a quanto realizzati dalla CICa negli altri Paesi in cui opera, il centro fornisce alla popolazione locale servizi di assistenza medica, cure riabilitative e sostegno psicologico, oltre a continui momenti di aggregazione sociale.
Parallelamente sono state poste in essere attività di assistenza domiciliare, è stato delineato un graduale inserimento di alcuni disabili all’interno del personale locale operante nel progetto e sono stati attivati corsi di formazione professionale mirati all’inserimento lavorativo degli utenti del centro. In quest’ottica è stata successivamente avviata una tipografia destinata all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Nel 1999 è stato creato e gestito un campo per l’accoglienza dei profughi in fuga dal conflitto in Kosovo, unico campo in tutta la regione attrezzato per l’accoglienza e l’assistenza di persone con disabilità. Un progetto analogo per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo è stato posto in essere nel 2003 in collaborazione con l’UNCHR (l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati).

Il 5 Settembre 2007 ha avuto inizio un progetto triennale, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri, conclusosi nell’ottobre 2010. Obiettivo del progetto la creazione di un nuovo centro socio sanitario per l’accoglienza, la riabilitazione e l’integrazione sociale di bambini, adolescenti e minori affetti da disabiltà fisica e/o psichica.

In Albania la CICa ha dunque riproposto, con risultati importanti, il percorso canonico di Capodarco: assistenza, riabilitazione e inserimento lavorativo. Queste sono le componenti del modo d’agire della CICa, il cui obiettivo è il raggiungimento della completa emancipazione da parte della persona disabile.