Fisioterapia e Neuroriabilitazione


Patologie trattate

Ortopediche:

  • artropatie e dolori muscoloscheletrici agli arti e alla colonna: cervicalgie, colpi di frusta, lombalgie, lombosciatalgie, tendinopatie, spalla dolorosa, borsiti, tendiniti, fasciti
  • riabilitazione funzionale post intervento chirurgico ortopedico, neurochirurgico alla colonna vertebrale
  • scoliosi e dismorfismi del rachide (dorso curvo, iperlordosi) per adulti e ragazzi
  • patologie della colonna vertebrale

Vascolari: edemi da insufficienza venosa, linfedemi secondari e primari.

Cutanee: cicatrici causate da interventi chirurgici o ustioni.

Neurologiche : ictus cerebrali, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, sindromi cerebellari, neuropatie periferiche.

Trattamenti fisioterapici erogati

  • McKenzie (MDT, Diagnosi e Terapia Meccanica)
  • Terapia Manuale (OMT)
  • Massaggi, Pompages, Stretching
  • Graston Technique
  • Neurodinamica
  • Facilitazioni neuromuscolari propriocettive (PNF)
  • Tecniche propriocettive
  • Riabilitazione neurocognitiva: ETC (Esercizio Terapeutico Conoscitivo)
  • Programmi di ginnastica posturale per l’età evolutiva e adulta
  • Gruppi di ginnastica posturale per adulti e ragazzi (massimo 6 persone)
  • Rieducazione Posturale Globale (RPG Souchard)
  • Kinesio taping
  • Linfodrenaggio manuale e pressoterapia
  • Terapia fisica: Elettrostimolazioni, TENS, Correnti diadinamiche, TECAR (Winform), Laser (HILT), Ultrasuoni, Ionoforesi
  • Riabilitazione domiciliare

Equipe medica

D.ssa Piera Antonelli – Direttore sanitario – Fisiatra 

  • D.ssa Francesca Di Felice – Fisiatra – ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale)
  • Dott. Piergiorgio Pirani – Medico Chirurgo – Specialista in Ortopedia e Traumatologia
  • D.ssa Valentina Koxha –  Medico Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione
  • Dr. Francesco Sagripanti – Neurologo

 Fisioterapisti

  • D.ssa Monia Paccapelo – Fisioterapista
  • Dr. Paolo Di Iacovo – Fisioterapista
  • Dr. Matteo Bragagnolo – Fisioterapista
  • Dr. Marco Sagripanti – Fisioterapista

Facilitazioni neuromuscolari propriocettive (PNF)

Per PNF si intende una pratica che promuove o sollecita la risposta del meccanismo neuromuscolare attraverso la stimolazione dei propriocettori, basata su movimenti spiraliformi e diagonali, con continui cambi di direzione e alternanza di contrazioni e fasi di rilassamento, tutte caratteristiche che richiamano il movimento funzionale.

Gruppi di ginnastica posturale per ragazzi e adulti

Ragazzi: in seguito a valutazione specialistica vengono effettuati esercizi specifici di fisioterapia per il trattamento di patologie del rachide in età evolutiva (ipercifosi, iperlordosi, scoliosi) in piccoli gruppi, sotto supervisione di un fisioterapista, a cicli di tre mesi.

Adulti: in seguito a valutazione specialistica vengono effettuati esercizi di fisioterapia utili al trattamento dei disordini del sistema muscolo-scheletrico (lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, post operatori di spalla, anca ecc.) e del sistema nervoso centrale (Parkinson, sclerosi, ecc.).

Kinesio taping

Il Kinesio Taping è una tecnica di bendaggio elastico che si applica alla cute al fine di normalizzare problematiche di drenaggio linfatico post-intervento chirurgico, post-trauma, retrazioni muscolari, disallineamento posturale, deficit di funzionali e deficit di reclutamento muscolare, senza limitare i movimenti.
Per maggiori informazioni si invita a visitare il sito di Kinesio Italia.

McKenzie (MDT, Diagnosi e Terapia Meccanica)

Il metodo McKenzie (o, più precisamente, la metodologia di diagnosi e terapia meccanica secondo McKenzie) è un sistema di diagnosi e trattamento dei problemi più comuni e dolorosi alla colonna vertebrale e della loro irradiazione agli arti. È stato sviluppato da un fisioterapista neozelandese di fama mondiale, Robin McKenzie.

È una metodologia basata essenzialmente sul mantenimento di una postura corretta e sull’esecuzione di determinati esercizi studiati per il trattamento di quelle forme di lombalgia (lomboscialtalgie) e di cervicalgia (cervicobrachialgie) le cui cause sono di tipo meccanico.

Il tipo di trattamento viene scelto a seconda del risultato diagnostico; gli scopi fondamentali sono essenzialmente due: eliminare il dolore e ristabilire una totale funzionalità.

La prevenzione delle recidive si ottiene educando la persona sia a effettuare alcune modifiche a livello comportamentale (per esempio, modificando una determinata postura), sia a effettuare l’auto-trattamento.

Pompages

È una tecnica manuale che induce tensioni lente, graduali e progressive, a cui segue una fase di rilassamento “frenata”, delle strutture miofasciali, articolari, legamentose, capsulari o viscerali.

Può essere utilizzata sulle articolazioni periferiche e sul rachide in seguito a lesioni o a immobilità. Con il loro movimento ritmico e il rilassamento che ne consegue, hanno un’importante funzione antalgica e facilitano il ripristino della motilità articolare.

Programmi di ginnastica posturale per l’età evolutiva e adulta

Per l’età evolutiva si adotta l’approccio SEAS dell’Istituto Scientifico Italiano Colonna vertebrale (ISICOal fine di normalizzare disordini posturali come cifosi, scoliosi, iperlordosi, morbo di Sheurmann, spondilolisi, spondilolistesi attraverso un programma di trattamento personalizzato che prevede inizialmente la presa di coscienza dei movimenti di autocorrezione e, in seguito, la stabilizzazione muscolare utile all’integrazione neuromotoria.

Per gli adulti si creano anche programmi personalizzati di esercizi domiciliari per patologie quali cervicalgia, dorsalgia, lombalgia e lombosciatalgia.

Riabilitazione neurocognitiva: ETC (Esercizio Terapeutico Conoscitivo)

Approccio di tipo neurocognitivo sui disordini muscolo-scheletrici e neurologici: l’esercizio terapeutico è un’esperienza conoscitiva del paziente e quindi è un  metodo di apprendimento e continuo adattamento agli input esterni ed interni  che favorisce i processi metacognitivi. Si utilizza il movimento come strumento di conoscenza per indurre plasticità neuronale con il fine di ridurre la disfunzione.

Rieducazione Posturale Globale (RPG Souchard)

Queste tecniche posturali vengono applicate in patologie della colonna vertebrale e nello sviluppo della muscolatura toraco-addominale, permettono di ottenere un riequilibrio funzionale dell’apparato muscolo scheletrico portando la postura del soggetto alla naturale fisiologia attraverso l’allungamento delle catene muscolari.

Tecniche propriocettive

Approccio di tipo funzionale sui disordini muscolo-scheletrici dei sistemi di equilibrio e di controllo motorio come sindromi cerebellari, deficit dell’equilibrio, disallineamento posturale, deficit nel trasferimento dei carichi, lesioni muscolari e problematiche articolari. L’intervento si propone di agire sui sistemi di controllo periferico (propriocettori, meccanocettori e recettori articolari) e su sistemi di integrazione centrale attraverso esercizi che tendono a destabilizzare l’articolazione o il sistema intero, utilizzando piani instabili.

Terapia fisica: Elettrostimolazioni, TENS, Correnti diadinamiche, TECAR (Winform), Laser (HILT), Ultrasuoni, Ionoforesi

Terapia Manuale (OMT)

“La Terapia Manuale Ortopedica (OMT ) è una specializzazione della fisioterapia per il trattamento delle patologie muscolo-scheletriche, basata sul ragionamento clinico e che utilizza approcci di trattamento altamente specifici, che includono le tecniche manuale e gli esercizi terapeutici. La terapia manuale comprende, ed è guidata, dalle prove di efficacia cliniche disponibili dalla struttura biopsicosociale di ogni singolo paziente” (traduzione italiana della definizione di Terapia Manuale votata da IFOMPT).
Prevede quindi un approccio di tipo Bio-Psico-Sociale nell’inquadramento dei diosordini muscolo-scheletrici e del sistema nervoso periferico: colpi di frusta, cervicalgia acuta e cronica, cefalea cervicogenica, cervicobrachialgia, radicolopatie, sindrome dello stretto toracico, sindromi a carico della spalla del gomito e della mano, lombalgie e lombosciatalgie, coxalgie, sindrome del piriforme, borsiti per trocanteriche, sindromi femororotulee , lesioni legamentose al ginocchio e alla caviglia. La terapia manuale sfrutta tecniche articolari ( di grado I, II, III e manipolazioni) e muscolari (Muscle Energy Tecniques, Strain Counter Strain ).